La storia di Le Castella Dalle origini del mito ai giorni nostri

Introduzione

Fino a ieri Le Castella ha conservato l'aspetto assunto nei lunghi secoli della sua vita.

Ancora ieri, come nei secoli trascorsi, vi si giungeva dal retroterra per una sola via carraia che vanamente si sarebbe cercata anche sul più meticoloso atlante stradale e che lungo alcuni chilometri, dopo essersi dipartita dall' Isola di Capo Rizzuto, si snodava lungo il fianco della più panoramica del castello - © Bella Italia pingue e vasta riserva di caccia della Calabria, abbondante di cinghiali e di daini, e di campi seminati a grani ed a biade.

Ieri come oggi, un silenzio vasto e solenne come questa pianura, che serve d'introduzione al parco abitato, subito avvolge lo spirito che, nella visione di lontane pecore al pascolo e di sempre più radi bovi aggiogati, percepisce la preparazione a meglio sentire la suggestione del luogo. Che par sia raggiunto e che invece resta ancora lontano.

E' soltanto quando si bordeggia l'oliveto che i tetti delle basse case mostrano il loro colore verdiccio e fiorito, e la torre si staglia chiaramente da un imponente masso in muratura ma ancora non si stacca netta dalla terra su cui sembra edificata; una nicchia ben tenuta segna l'inizio della strada che immette nell abitato. E come il paesaggio percorso evocava immagini di secoli lontani, questa modesta e linda nicchia immette di colpo nel migliore ottocento provinciale.

segue »

Meteo e mare

Commenti

La voce dei cittadini e dei visitatori

» Leggi tutti i commenti

» Contattaci