La storia di Le Castella Dalle origini del mito ai giorni nostri

Ucciali, l'ultimo dei grandi corsari - 10

Anno: 1574

Viene ricevuto a Costantinopoli dal sultano Selim III: gli è donato un mantello ingioiellato del valore di 2000 sultanini.

Anno: 1575

Invia nel mare Ionio una galea per spiare i movimenti della flotta cristiana sulle coste siciliane. Un suo schiavo napoletano, vedendo che a bordo di essa vi sono più schiavi che soldati, ne organizza la rivolta. Nell'ammutinamento aono uccisi il rais e tutti gli uomini dell'equipaggio.
Rafforza la flotta ottomana. Una sua squadra si scontra nel mare Tirreno con 4 galee dell'ordine dei cavalieri di Santo Stefano, comandate da Bernardino Ridolfi

Anno: 1576

Naviga per il mare Egeo e per le isole Cicladi, per timore di possibili incursioni di navi spagnole che incrociano nelle acque siciliane e maltesi. Una sua galea, inviata in esplorazione, è catturata nelle acque siciliane.

Anno: 1576 Luglio

Stato: Impero Ottomano
Avversario: Spagna

Si porta davanti a Trebisacce, sullo Jonio, con l'intento di cingerla d'assedio. 2000 corsari sbarcano a Morano; non hanno il tempo di portare a termine l'azione, perché vengono affrontati con decisione dal principe di Bisognano che li costringe a ritirarsi in tutta fretta. Sul terreno rimangono 200 uomini, fra morti e feriti.

Anno: 1576

Nell'arsenale di Costantinopoli vi sono custodite 180 galee. La flotta ottomana, tuttavia, ha bisogno di essere rinnovata sia perché molte imbarcazioni sono vecchie, sia perché esse, nei mesi invernali, di regola non sono sottoposte ad una normale manutenzione: da qui ne viene che il deterioramento di una galea turca è, in genere, di molto superiore rispetto a quello rilevato per una galea cristiana. Allo scopo di ovviare a tale situazione, l'Occhiali fa costruire nel mar Nero e nel golfo di Nicomedia, territori circondati da boschi, 100 nuovi scafi di galea. Tutti questi materiali, forniti di alberi, antenne, remi e sartie vengono condotti a Costantinopoli per esservi ulteriormente armati con artiglierie, munizioni ed equipaggi. Nell'arsenale della capitale si provvede, nel contempo, a costruirne altre 25 ed a rimetterne in ordine, scegliendo dal materiale esistente, altre 75 galee.

Anno: 1581

Ritorna in Barberia per l'impresa di Fez. (Fès). La rivolta dei giannizzeri in Algeri lo richiama presto a Costantinopoli.

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